Requisiti del terreno per aprire un centro cinofilo

Su quale Terreno è possibile svolgere l’Attività Cinofila ?

Centro Cinofilo - Requisiti del terreno

Introduzione

Se sei un educatore, istruttore o addestratore cinofilo che desidera aprire un centro cinofilo, è importante conoscere le caratteristiche formali che deve avere il terreno su cui svolgerai le tue attività.

Una delle possibilità più diffuse è quella di aprire un centro cinofilo attraverso la costituzione di una ASD o SSD.

L’altra,meno diffusa, è quella di diventare Imprenditore Agricolo.

In questo articolo troverai le indicazioni su entrambe le possibilità !

Questo articolo fornisce una panoramica chiara e comprensibile di cosa è necessario fare.

1 – la categoria catastale del terreno

2 – la costruzione di annessi pertinenti. 

Iniziamo :

Attività Cinotecnica – Definizione e Riconoscimento

Con la Delibera n. 1568 del 14 febbraio 2017, il CONI ha incluso l’attività sportiva cinotecnica tra le discipline sportive riconosciute. 

Inoltre la Legge 23 agosto 1993, n. 349 definisce l’attività cinotecnica come l’attività volta all’allevamento, alla selezione e all’addestramento delle razze canine.

Il Terreno per una ASD. Ci sono delle regole da rispettare ?

Negli anni passati, le interpretazioni delle normative sui terreni per le ASD da parte degli organi comunali sono state varie e talvolta contraddittorie. Alcuni comuni richiedevano che i terreni fossero destinati ad uso agricolo, altri ad area sportiva (classe D6) e altri ancora, in casi estremi, come terreni fabbricabili.

Quindi cosa devo fare in concreto ?

Ci viene in aiuto l’articolo 7 bis del D. Lgs. 36/2021 che ha chiarito la questione: le sedi delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, dove si svolgono le attività statutarie di tipo produttivo, sono compatibili con tutte le destinazioni d’uso omogenee previste dal decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, indipendentemente dalla destinazione urbanistica. Questo significa che formalmente il centro cinofilo può essere aperto su qualsiasi destinazione d’uso del Terreno.

Quindi Posso aprire un Centro cinofilo su qualsiasi terreno ?

Tecnicamente si!

Ogni Comune ha dei regolamenti interni che possono richiedere specifiche e/o limitazioni, zona per zona, con le quali poter aprire il centro cinofilo.  E’ necessario riferirsi sempre al PRG comunale e consultare i tecnici del comune per ottenere le autorizzazioni necessarie. È utile specificare che le installazioni non sono residenziali, ma infrastrutture amovibili e di modeste dimensioni, strettamente legate all’assolvimento degli obblighi imposti dalla legge 36/2021.

E posso costruire un casottino o un annesso ?

Se il terreno è agricolo, questo comporta specifiche implicazioni dal punto di vista del Piano Regolatore Generale (PRG) del comune. I terreni agricoli sono destinati sia alla salvaguardia dell’agricoltura che alla tutela del paesaggio, evitando edificazioni che possano compromettere l’equilibrio di vivibilità della popolazione.

Se il terreno è destinato ” a servizi” è possibile richiederne la costruzione o l’installazione, manifestando al Comune, le reali esigenze connesse alle attività specifiche in capo al vostro statuto.

Procedura per l'Autorizzazione

Nonostante le sentenze, per installare costruzioni sul terreno della ASD, è necessario riferirsi sempre al PRG comunale e consultare i tecnici del comune per ottenere le autorizzazioni necessarie. È utile specificare che le installazioni non sono residenziali, ma infrastrutture amovibili e di modeste dimensioni, strettamente legate all’assolvimento degli obblighi imposti dalla legge 36/2021

Vantaggi Fiscali

Se le ASD possono essere considerate imprese agricole, possono beneficiare di vari vantaggi:

  • Riduzione dell’imposta catastale all’1% per l’acquisto di terreni agricoli.

  • Imposte di registro e ipotecaria ridotte.

  • Inclusione degli immobili pertinenti all’attività agricola nei benefici fiscali.

Sentenze Rilevanti

  • T.A.R. della Campania, Salerno, Sezione II, sentenza n. 885/2003: Nelle zone destinate esclusivamente all’attività agricola, è ammessa l’edificazione di infrastrutture di interesse generale non incompatibili con la destinazione di zona.

  • T.A.R. del Veneto, Venezia, Sezione III, sentenza n. 1108/2002: La destinazione agricola non impedisce la realizzazione di opere non residenziali che siano incompatibili con le zone abitate e quindi necessitino di essere realizzate in aperta campagna.

L'Imprenditore Agricolo

Definizione e Attività

E’ possibile aprire la propria attività di Educatore Cinofilo anche attraverso lo strumento dell’Impresa Agricola; vediamo cosa dice la norma.

  • Codice Civile, Art. 2135: Definisce l’imprenditore agricolo come chi svolge attività di coltivazione, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
  • Attività Connesse: Manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti agricoli, fornitura di beni e servizi utilizzando le risorse dell’azienda agricola.

Allevamento di Animali

  • Include diverse forme di allevamento, come avicoltura, cunicoltura, apicoltura, ecc.

  • L’allevamento di animali, inclusi cani, è considerato agricolo se riguarda la cura e lo sviluppo del ciclo biologico degli animali, ivi compreso il suo Addestramento

Qualifiche dell'Imprenditore Agricolo

Coltivatore Diretto

  • Deve dedicarsi manualmente alla coltivazione o all’allevamento.

  • Deve contribuire con il lavoro proprio e della propria famiglia ad almeno un terzo del fabbisogno lavorativo aziendale.

Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)

  • Deve dedicare almeno il 50% del tempo e ottenere almeno il 50% del reddito dall’attività agricola.

  • Requisiti ridotti al 25% per chi opera in zone svantaggiate.

Normative Specifiche per la Cinofilia

Legge 23 agosto 1993, n. 349

  • La cinotecnica, che include l’allevamento, la selezione e l’addestramento delle razze canine, è considerata attività agricola.

  • Per essere considerata imprenditoriale, deve generare redditi prevalenti rispetto ad altre attività non agricole.

D.M. 28 gennaio 1994

  • Non sono imprenditori agricoli gli allevatori con meno di cinque fattrici e meno di trenta cuccioli all’anno.

D.M. 20.4.2006

  • L’allevamento di cani è considerato reddito agrario se l’impresa possiede terreno sufficiente a produrre almeno un quarto del mangime necessario.

Conclusione

Aprire un centro cinofilo richiede una comprensione delle normative relative all’imprenditore agricolo o all’Apertura e tenuta delle Associazioni sportive dilettantistiche – ASD o SSD.

Assicurati di verificare le normative locali e nazionali per garantire che il tuo terreno e la tua attività rispettino tutte le regole previste

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