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Le decisioni possono essere influenzate ?

Questo schema ci aiuta a comprendere meglio come ogni parte del nostro cervello abbia un ruolo specifico e come possiamo adattare efficacemente le nostre strategie di comunicazione. 

 

” Perchè informare e comunicare significa “influenzare” i processi decisionali, che a caduta, influenzano i processi di apprendimento, che influenzano il modo di pensare e articolare un ragionamento.”

Le decisioni possono essere influenzate ?

Capiamo come e perchè!!

Questo schema ci aiuta a comprendere meglio come ogni parte del nostro cervello abbia un ruolo specifico e come possiamo adattare efficacemente le nostre strategie di comunicazione. 

Per semplificare possiamo aiutarci con uno schema, dividendo il nostro cervello in 3 sezioni, tutte collegate con capacità diverse. Ancor più importante è che le tre sezioni posseggono una gerarchia. Ovvero, ogni informazione presa in carico a livello sensoriale passa 3 barriere. Se non passa la prima, gli altri due cervelli, non entrano in gioco, o se ci entrano, fanno solo dei gran pasticci.

Saper Scegliere, saper decidere.

Neocorteccia – Ragionamento

       La neocorteccia, la parte più “nuova” del nostro cervello, ospita il ragionamento articolato. È qui che elaboriamo le informazioni in maniera complessa e razionale.

Emotivo

       La sezione emotiva del cervello è dove le emozioni vengono elaborate. Le nostre decisioni possono essere fortemente influenzate da questa parte, che può giocare un ruolo significativo nel processo decisionale.

Primitivo

       Il cervello primitivo è il primo a entrare in azione nel processo decisionale. È il nostro guardiano interno che valuta i potenziali pericoli e cerca di preservare la nostra sopravvivenza. Le decisioni prese da questa parte del cervello sono basate sull’istinto di autoconservazione e possono essere influenzate da stimoli visivi, emozioni e linguaggio tangibile.

Se è vero questo, altrettanto vero che la sorveglianza avviene anche nell’esaminare il linguaggio, associato alla mimica e mimetica del nostro interlocutore.

       Il cervello primitivo, la parte più antica del nostro cervello, è responsabile delle decisioni istintive e dell’autoconservazione. Le decisioni prese da questa parte del cervello sono influenzate principalmente dall’istinto di sopravvivenza.

       Il cervello primitivo è sensibile alle divergenze – o è bianco o è nero, e spesso le divergenze favoriscono le decisioni a differenza delle scelte che possono creare disorientamento

       Il cervello primitivo non comprende concetti, idee, metafore, analogie

       Il cervello primitivo ha una predisposizione a elaborare le informazioni come una lista della spesa. 

       Il cervello primitivo preferisce quello che vede rispetto a quello che sente 

       Il sequestro emotivo è fondamentale per le decisioni. Le emozioni guidano le scelte.

In qualsiasi attività che ci proponiamo di fare o proponiamo di fare, che lo vogliamo o no, entriamo in relazione e la relazione è di fatto, ci piaccia o no, uno scambio che porta un vantaggio.

Ecco perchè la comunicazione è fondamentale in un lavoro come il nostro. 

Perchè informare e comunicare significa “influenzare” i processi decisionali, che a caduta, influenzano i processi di apprendimento, che influenzano il modo di pensare e articolare un ragionamento. 

Essere consapevoli di come il nostro cervello elabora le informazioni, ci rende responsabili e consapevoli di quello che andiamo a fare.

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Articolo realizzato da Francesco Fabbri; Ceo e Founder Opes Italia Settore Cinofilia