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ricerca e soccorso con cane

RICERCA E SOCCORSO

…In anni di ricerca operativa spesso mi sono soffermato a pensare come potesse crescere questo settore. Ho sempre avuto una convinzione: quella che l’agonismo tossico, che spesso si trasforma in mero arrivismo, fosse il vero limite allo sviluppo della ricerca dispersi con unità cinofile. In questo contesto il confronto non è inteso come momento di crescita ma come paura di mostrare i propri limiti.
Questo sistema fatto di divise che dividono agli ordini dei vari “guru” di riferimento si è sempre involuto dentro i campi e le organizzazioni di riferimento.
Bene che cosa abbiamo la presunzione di fare?
Una disciplina che si ponga l’obiettivo della crescita, dove l’agonismo sia confronto sereno dal quale prendere spunti. Una disciplina dove le difficoltà saranno sempre e solo quelle che si incontrano nell’attività di soccorso e che abbia l’attività di soccorso come fine ultimo. Un’occasione per tanti professionisti e appassionati d’incontrarsi e condividere esperienze, punti di vista, sensazioni.

ricerca e soccorso

Sono certo che le riflessioni che abbiamo fatto tutti mentre guidavamo i nostri furgoni al rientro di un intervento siano un patrimonio che non possiamo tenere per noi, deve essere patrimonio di tutti, perché sono proprio le sensazioni, i crucci, i sogni spesso rimasti nei cassetti che, se condivisi, possono far crescere tutti in un gioco molto serio che vogliamo condividere con tutti voi…”
Michele Lazzerini – Referente Nazionale Ricerca e Soccorso Operativo Opes Cinofilia

La ricerca dispersi come attività prettamente cinofila enfatizza ed appaga motivazioni importantissime per il cane coinvolgendo il binomio in una attività fortemente relazionale.

Come attività di soccorso si integra in modo fondamentale nella macchina organizzativa della ricerca dispersi in superficie e sotto macerie.

La nostra disciplina sportiva vuol essere un momento di confronto che offra spunti e momenti di riflessione al fine di offrire un contributo sempre migliore al prossimo

  • Possono essere ammessi alle prove coloro che fanno parte di associazioni di volontariato iscritte regolarmente ai registri di protezione civile nazionali, regionali e provinciali, in regola con l’iscrizione OPES.
  • I binomi devono aver svolto corsi di specializzazione e formazione per unità cinofile da soccorso nel territorio nazionale o nel proprio territorio di operatività. All’atto dell’iscrizione alle prove il conduttore dovrà mostrare attestazione del corso frequentato con relativa attestazione di superamento.

QUALIFICA LIVELLO PROPEDEUTICO

Riservato a cani di età almeno di 12 mesi.

QUALIFICA LIVELLO INTERMEDIO

Il binomio per accedere al livello intermedio deve avere il cane con un età tra i 18 ed i 36 mesi oppure aver superato con punteggio pari a “OTTIMO” il livello propedeutico.

QUALIFICA LIVELLO PRO OPERATIVO

Il binomio per accedere al Livello PRO Operativo deve avere il cane con età superiore a 24 mesi oppure aver superato almeno uno dei due livelli precedenti con punteggio almeno di “OTTIMO”.
Può partecipare il binomio certificato UCS operativo anche senza aver partecipato ai due li-velli precedenti e a prescindere dall’età del cane.

CONDOTTA AL GUINZAGLIO

Verrà richiesto di effettuare una condotta al guinzaglio di qualche metro.

 CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO

Verrà richiesto di effettuare una condotta senza guinzaglio di qualche metro.

TERRA/RESTA A VISTA

Verrà richiesto di effettuare l’esercizio con conduttore a vista, anche durante la fase di presentazione del binomio.

TERRA/RESTA NON A VISTA

Verrà richiesto di effettuare l’esercizio con conduttore non a vista, anche mentre sta svolgendo l’esercizio un ulteriore binomio.

RICHIAMO DEL CANE

Verrà richiesto lasciare il cane libero. Al richiamo del conduttore il cane deve tempestivamente tornare dal conduttore ed essere pronto a svolgere l’esercizio successivo

PASSAGGIO STRISCIATO

Verrà richiesto di far effettuare un passaggio strisciato al cane di almeno 1 metro. Il conduttore dovrà posizionarsi all’ingresso dell’esercizio. Il cane puo’ ricevere l’ordinativo in qualsiasi posizione. Deve svolgere l’esercizio ed al termine posizionarsi sul terra/resta ed attendere l’arrivo del conduttore.

SALTO IN ALTO O SUPERAMENTO DI OSTACOLO

Verrà richiesto di far effettuare un salto in alto o un superamento di un ostacolo in altezza al cane di almeno 1,2 metri. Il conduttore dovrà posizionarsi all’ingresso dell’esercizio. Il cane può ricevere l’ordinativo in qualsiasi posizione. Deve svolgere l’esercizio ed al termine posizionarsi sul terra/resta ed attendere l’arrivo del conduttore.

SALTO IN LUNGO O SALTO DI OSTACOLO

Verrà richiesto di far effettuare al cane un salto in lungo o superamento di un ostacolo in lunghezza di almeno 1 metro. Il conduttore dovrà posizionarsi all’ingresso dell’esercizio. Il cane può ricevere l’ordinativo in qualsiasi posizione. Deve svolgere l’esercizio ed al termine posizionarsi sul terra/resta ed attendere l’arrivo del conduttore.

INVIO CON POSIZIONAMENTO

Verrà richiesto di inviare il cane facendolo posizionare su tavoli presenti nell’area della prova.

PASSAGGIO NEL TUBO

Verrà richiesto di far effettuare al cane un passaggio all’interno del tubo o all’interno di un ostacolo che deve compiere un angolo di almeno 45°. Il conduttore dovrà posizionarsi all’ingresso dell’esercizio. Il cane può ricevere l’ordinativo in qualsiasi posizione. Deve svolgere l’esercizio ed al termine posizionarsi sul terra/resta ed attendere l’arrivo del conduttore.

Le prove di Ricerca sono indicate nel Regolamento di Gara.

La prima prova consiste in un test di 20 domande di cui 3 a risposta aperta sugli argomenti riguardanti la ricerca e soccorso di persone scomparse. Il tempo a disposizione per la prova è di 45 minuti. (ogni errore e considerato -1 di penalità) . Ogni risposta corretta vale punti 1. Il punteggio della prova sarà sommato ai risultati delle prove successive.

  • Durante i due giorni di prove il candidato potrà essere interrogato su:
  • Catena di comando nelle operazioni di ricerca
  • Cartografia ed orientamento
  • Meteorologia
  • Primo soccorso veterinario
  • Tecniche di soccorso e strategia di ricerca
  • Valutazione del contenuto dello zaino e materiale di emergenza
  • Prova di orientamento
  • Prova di ricerca

PERCHE' RICERCA E SOCCORSO opes

“…Dopo diversi anni di esperienze nel mondo delle attività di Ricerca Persone, sentivo il bisogno di mettere a disposizione un po’ di esperienza maturata sugli interventi a chi, ancora con molta dedizione, svolge il proprio compito a favore della collettività. Personalmente, sebbene anche io sono un Cinofilo, ho sempre sostenuto che essere un cinofilo da soccorso, non significhi avere solo un cane preparato; in questo campo il valore del binomio a 360° è fondamentale! Sono molte le conoscenze che il conduttore deve avere con se: dal saper leggere il cane all’utilizzo dei sistemi di cartografia, dal saper studiare una tattica di intervento al saper cooperare con le altre forze presenti! Ma l’elenco è sicuramente più lungo.

Non ho mai creduto nelle prove “puramente sportive” associate al soccorso; con Michele, insieme ad altri Amici del settore ed Opes Cinofilia abbiamo studiato questa disciplina che può e deve permettere a chi fa soccorso di partecipare, formarsi, condividere, confrontarsi e, non ultimo per importanza, cresce come binomio. Vogliamo valorizzare le figure che compongono il soccorso, sarà una strada impervia, ma la soddisfazione di aver creato qualcosa che non c’era è molta!…”

Francesco Piliego – Referente Nazionale Ricerca e Soccorso Operativo Opes Cinofilia

Michele Lazzerini referente nazionale ricerca e soccorso
referente-francesco-piliego

REFERENTI NAZIONALI

Michele Lazzerini

+39 331 577 6635

Francesco Piliego

+39 366 606 8817

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