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L' AIUTO DI UN CANE DA ASSISTENZA

Quella splendida sensazione di imparare ad aiutare chi dalla vita non sempre ha ricevuto molto

Proverete con questo corso quella splendida sensazione di imparare ad aiutare chi dalla vita non sempre ha ricevuto molto e nello stesso tempo vi arricchirete di un bagaglio di emozioni che difficilmente svanirà dal cassetto dei vostri ricordi cinofili.

Andrea Zenobi - referente nazionale cani da assistenza

Sono queste le parole con cui ho concluso il precedente articolo; questa ripetizione è stata assolutamente voluta, per riprendere uno degli argomenti per cui la vita mi ha portato a scegliere questa strada e cioè gli immensi benefici di cui una persona con difficoltà motorie e/o psichiche, può godere avendo al suo fianco un cane da assistenza.

Per le persone con mobilità ridotta, che sono costrette su una sedia a rotelle, i cani forniscono ovviamente un supporto fisico, pratico.

Questi cani possono: 

  • aprire le porte,
  • accendere e spegnere la luce
  • raccogliere oggetti da terra o recuperarli da altri punti.

Gli individui con mobilità ridotta potrebbero aver bisogno che il cane li aiuti a togliere un giubbino, una felpa o i calzini. I cani possono anche scaricare la biancheria dalla lavatrice o dall’asciugatrice. Alcune altre capacità dei cani da assistenza sono la pressione dei pulsanti accessibili ai portatori di handicap e la pressione dei pulsanti dell’ascensore.

Anche per le persone con disabilità che non usufruiscono della carrozzina, ma hanno affaticamento, dolore, difficoltà a camminare o mobilità limitata, i cani possono essere di grande aiuto! In questi casi possono aiutare le persone a ritrovare l’equilibrio e prevenire le cadute. Il cane può trasportare oggetti se l’individuo è troppo debole per muoverli o tenerli. La preparazione di questi cani viene anche generalizzata, ciò significa che possono svolgere questi compiti di assistenza nel negozio di alimentari, sul marciapiede e in altre aree pubbliche. L’uso di un cane per l’equilibrio può aiutare quando si cammina in modo instabile e c’è la possibilità concreta di inciampare.

Nel loro complesso, quindi, i cani guida consentono un maggiore livello di sicurezza per le persone con disabilità. Se una malattia cronica o una disabilità motoria ostacolano la routine e le azioni fondamentali, i cani opportunamente preparati possono divenire un aiuto fondamentale in molte attività.

Mentre i benefici fisici sono i modi più ovvi e immediati di un cane da assistenza per aiutare una persona con disabilità, i benefici emotivi sono comuni anche per le persone che portano un cane nella loro vita, ma in questo caso mi piace parlare più che di un cane da assistenza, di un cane da supporto. In generale, gli animali domestici aumentano il livello di fiducia sociale nel loro proprietario e consentono di sviluppare relazioni di supporto con gli altri.

Avere un cane da supporto significa aggiungere una presenza importante e costante nella propria vita che va oltre il classico stereotipo dell’amico fedele. Un cane può aiutare e accompagnare in molte situazioni e molti cani da supporto possono rendere responsabile il proprio compagno umano se dovesse mai far venir meno una corretta gestione della patologia. Questo senso di fiducia rende la persona di certo più sicura di se e di certo si da meno peso a tutti i risvolti negativi psicologici che la malattia ci porta. Molto più “semplicemente” con un cane non sei solo. È molto facile sentirsi isolati quando una condizione limita la tua capacità di completare le attività quotidiane, ma un cane fornisce compagnia che può alleviare i sentimenti di solitudine.

Si avrà di certo una maggiore sensazione di indipendenza; si può fare meno affidamento nell’aiuto di altri umani per compiti come trasportare qualcosa o aprire una porta. Il dover costantemente fare affidamento su altre persone per le attività quotidiane facendo sentire la persona limitata e troppo dipendente dagli altri. Un cane che ci supporta riduce o elimina quella sensazione e riporta un senso di libertà.

Possedere un cane da supporto non solo coltiva la felicità personale, ma aumenta anche la socializzazione. Può aiutare a diventare più attivi. Ci si sente più a proprio agio in situazioni che in precedenza sarebbero state stancanti o a cui non si avrebbe mai avuto la voglia di partecipare. Sebbene il cane quando è in servizio non può interagire con gli estranei, nessuno vieta la possibilità di avviare conversazioni e interazioni sociali positive. A volte anche i rapporti con i parenti migliorano con la presenza di un cane da supporto. Spesso la vita domestica con i membri della famiglia è meno stressante con l’aiuto di un cane. Le relazioni possono prosperare quando il cane ha parte della responsabilità nella cura di una persona e può alleviare alcuni dei compiti che sarebbero spettai ad altri.

Sperimentare dolore e sfide ogni giorno appesantisce molte persone con disabilità. I cani da supporto possono aiutare a ritrovare la motivazione per gestire la potenziale sfida delle faccende quotidiane e portare un po’ di gioia in quella che altrimenti rimane una routine troppo spesso mortificante. Un cane, a prescindere dal proprio ruolo, richiede cure, quindi la dipendenza e la connessione tra cane e umano creano una ragione in più per andare avanti.

Un cane da supporto permette a molte persone con disabilità di fare cose che non pensavano fossero possibili e di frequentare luoghi pubblici con meno preoccupazioni. La speranza di nuove possibilità e ulteriori miglioramenti che porta un compagno a quattro zampe è confortante. Le persone con disabilità possono porsi obiettivi che non pensavano di poter raggiungere.

I vantaggi, quindi. di un cane da assistenza o da supporto per persone disabili sono innumerevoli, ma se vogliamo riassumere il tutto con una frase, direi che

 

quello che di più importante può portare la presenza di un cane opportunamente addestrato a tali scopi è una più sana e tangibile visione ottimistica del futuro.

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